Hogwarts Legacy

Venticinque anni fa, un piccolo mago con una cicatrice sulla fronte ha cambiato le sorti del mondo dell’editoria, iniziando alla lettura milioni di giovani e dando origine al più grande big bang creativo degli ultimi decenni, un’esplosione che ha traghettato il nome di Harry Potter fino ai quattro angoli del mondo. Molti di quei giovani, oggi divenuti adulti, stanno ancora aspettando che una civetta bianca becchetti dolcemente sul vetro della finestra di casa per consegnargli una ritardataria lettera di ammissione alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. E sì, è molto probabile che quella lettera alla fine non arriverà mai, ma qualche anno fa è emerso Hogwarts Legacy di Avalanche Software, un progetto che mira ad esaudire quel desiderio impossibile animando il magico “Wizarding World” che affresca i fondali dell’opera di J.K. Rowling. Se il mercato dei videogiochi ha intrecciato più volte il suo cammino con l’immaginario scaturito dalla penna dell’autrice, mai prima d’ora aveva promesso di regalare agli appassionati la vita parallela che avevano sempre sognato.

In principio, infatti, tale onere era stato riservato a una Electronic Arts che, fatta salva qualche leggera deviazione, aveva scelto di mettere in scena un adattamento non troppo convincente di ogni singolo film, strampalate avventure a base di percorsi a piattaforme e improbabili incantesimi Flipendo. L’eredità fu in seguito raccolta dal mondo LEGO che, attraverso i lavori sviluppati da Traveller’s Tales, produsse viaggi decisamente più corposi e accattivanti, ma ancora distanti dalla piena realizzazione del potenziale dietro l’universo magico.

Ora, finalmente, il momento tanto atteso sembra arrivato: abbiamo provato per poco più di un’ora Hogwarts Legacy, l’esperienza con cui Warner Bros e Avalanche Software mirano ad alzare il sipario sulle più celebri ambientazioni emerse dalle pieghe della saga, trasformando tale fantasia in un videogioco open world da vivere e respirare a pieni polmoni.

La nostra prova di Hogwarts Legacy ci ha portato ad esplorare alcuni scorci della scuola di magia e stregoneria più famosa del pianeta, per poi trascinarci attraverso un vortice di incantesimi fino a muovere i primi passi in una piccola frazione del mondo che abbraccia il celebre castello: ecco tutto quello che abbiamo scoperto nel primo confronto con uno dei videogiochi più attesi del 2023. E ricordate: sempre forza Corvonero.

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